Per commentare la notizia registrati o accedi con il tuo utente.
  1. Invia questa notizia a un tuo amico
    http://izic.it/CGbD
  2. Zic da: 4 utenti registrati
    Indice di Popolarità: 4
    Per vedere il dettaglio dei voti registrati o accedi con il tuo utente.
  3. Jennaro
    07 Mag 11 @ 1:20  permalink    [modificato 07 Mag 11 @ 1:25]
    Mi sia consentito:

    Tutti noi, chi più chi meno, abbiamo degli scrupoli verso i nostri genitori o i nostri nonni che non sono più con noi, pensando di non aver ricambiato abbastanza l'amore che invece loro hanno donato a iosa a noi...

    Credo che questo sentimento d'angoscia che ci opprime sia sbagliato. Se noi soffriamo per ciò, rendiamo vani i sacrifici che loro hanno fatto per noi, per renderci felici. Credo che il fatto di non averci mai coinvolti nelle loro sofferenze, sia stata una loro scelta; come noi faremo un giorno per i nostri figli... a cui non chiederemo mai di dover sacrificare la loro vita per noi... che gliel'abbiamo donata...
  4. mordillo
    07 Mag 11 @ 8:38  permalink
    Ciao Chiaramarina, il dolore che traspare da questo tuo articolo mi ha fatto rivivere la sofferenza che ho provato anch'io per la perdita di alcune persone molto care: l'impotenza di voler fare qualcosa, e i relativi dubbi che ci assalgono quando pensiamo se abbiamo fatto per loro abbastanza! Sono di conforto i commenti di Jennaro e senza dubbio molto giusti, che condivido e apprezzo!
  5. stefania
    07 Mag 11 @ 17:38  permalink
    Ciao Chiara, condivido in pieno il tuo scritto poichè è quello che ho provato perdendo per malattia, mio padre solo qualche mese fa (a gennaio) . Avrei preferito fosse successo prima, almeno prima di avergli fatto l'ennesima analisi invasiva senza anestestia, come il prelievo del midollo per stabilire che era affetto anche da leucemia ... morto un mese dopo di broncopolmonite. In pratica un leone si è spento in modo inesorabile, e anche se non era estremamente anziano, non ho avuto l'egoismo di volerlo vivo a tutti i costi. E' stato meglio così, avrei preferito si fosse risparmiato l'ultima tortura. Quello che condanno ai medici. La vita a tutti i costi!
  6. Jennaro
    07 Mag 11 @ 19:08  permalink
    E' vero Stefania, ma anche i medici, a loro volta, sono vittime della loro stessa medicina. Quando si entra in un Reparto "terminale" si accede in un altro mondo, dove c'è molta umanità ma nulla di "umano". Solo chi l'ha vissuto può capire. E' una "macchina" che prende il sopravvento, ci travolge e ci toglie ogni nostro pensiero. Ci sono cose che non si possono condividere, sono le nostre debolezze, gli scrupoli che ci porteremo appresso per tutta la vita...
    Mi dispiace per te e per Chiara per la perdita dei vostri cari...So che c'è chi non crede e forse nemmeno io sono tanto sicuro... ma, mi piace pensare che loro ci guardano da lassù...
  7. chiaramarina
    07 Mag 11 @ 20:23  permalink
    Cari amici,
    vi ringrazio di cuore per i vostri caldi commenti, che mi fanno sentire un pò meno sola in questo momento così difficile.
    Se passa la legge riguardante il testamento biologico purtroppo saremmo tutti obbligati a restare attaccati ad una macchina, a prescindere dalla nostra volontà.
    A mio avviso, se l'uomo è nato con il dono del libero arbitro, allora deve anche poter decidere quando è il momento di mettere la parola fine alla sua vita o a quella delle persone care.
    Perché restare attaccato ad una macchina e spegnersi lentamente come una candela lentamente consumata dal dolore, a ben poco a che fare con il dono della vita stessa...
    Grazie ancora amici.....
  1.  
da 1 a 5 su 5
 

Le notizie pubblicate su ZicZac sono segnalate dagli utenti senza alcun controllo preventivo da parte della Redazione.
ZicZac non è responsabile in alcun modo dei commenti scritti dai singoli utenti, in quanto non viene eseguito alcun filtro preventivo alla loro pubblicazione.
Condizioni di utilizzo

2012 © SE